2- Come si fa a chiedere all’INPS l’indennità di disoccupazione ordinaria?

Ti sei iscritto al CPI? Sei iscritto nelle Liste di Mobilità? Se la risposta è Sì allora puoi procedere alla richiesta di indennità.

Da ricordare: “Dopo essersi iscritti nelle liste dei disoccupati presso il Centro per l’impiego, si può presentare la domanda di indennità di disoccupazione ordinaria tramite questo Sportello Virtuale entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro“. (INPS)

Se chiami l’INPS ti risponde il centralino nazionale (anche se hai chiamato il numero della sede della tua città) che il più delle volte ti consiglia di rivolgerti a un Patronato o a un sindacato.

Se ami l’avventura vai alla sede INPS, portati dei viveri e generi di conforto.

Io ti spiego come ho fatto, da solo, a chiedere l’indennità, senza pagare nulla e senza fare la fila.

E’ più lungo dirlo che farlo, te lo assicuro.

Ti occorre: Carta d’identità, Codice Fiscale, Tessera Sanitaria, una stampante e uno scanner o uno smartphone con fotocamera e app scanner (poi però devi trasferire il file al computer) e una stampante. Se sei un utente Mac so che puoi firmare i documenti tramite Anteprima (se non sai come fare lasciami un commento e te lo spiegherò volentieri) e non ti serve nemmeno la stampante; se sei Windows affidati a scanner e stampante (purtroppo non conosco se c’è un altro modo).

Tieni a portata si mano anche il codice IBAN (hai un dubbio? il codice IBAN è quel codice lunghissimo che contiene tutte le informazioni sul tuo conto corrente, che comincia con IT… e finisce col tuo numero di conto: è come se fosse l’indirizzo preciso a cui spedire). Se non hai un conto ti basterà specificare che vuoi riscuotere in Posta quando ti chiederanno come vuoi essere pagato.

Poi:

Ti ricordi che l’INPS qualche anno fa, nel 2009, ha mandato a casa degli iscritti una lettera dove parlava di un sito internet e della possibilità di controllare la propria situazione contributiva? Ti ricordi che in questa lettera c’era una specie di cartoncino disegnato, con un codice alfanumerico di 8 cifre e degli spazi vuoti?

Non te lo ricordi? non lo hai ricevuto? Ti è venuto in mente che forse sì, qualcosa ti è arrivato, ma chissà dove lo hai messo?

Si trattava della prima parte del PIN che ti consente di accedere alla tua area riservata sul sito www.inps.it.

Se per qualunque ragione non hai questo codice PIN adesso ti spiego come ottenerlo; se miracolosamente ce l’hai salta questo passaggio.

Prendi carta d’identità e Codice Fiscale e Tessera Sanitaria.

La prima cosa da fare è cliccare qui, vedrai una pagina a pannelli:

  • se non hai il PIN, quello che ti interessa è il pannello di sinistra con scritto “Richiedi Pin”;

Dopo aver cliccato su Richiedi Pin dovrai compilare un modulo inserendo tutti i tuoi dati. A questo punto ti verrà inviata la prima parte del codice (8 cifre) via sms o via e-mail. Per la seconda parte (8 cifre) dovrai aspettare che ti arrivi via posta (purtroppo è così). Quando ti arriverà la lettera il PIN sarà completo e potrai usarlo. Quindi torna a leggere il seguito.

  • Se nel frattempo hai trovato la lettera, in questa stessa schermata c’è il pannello “Attiva PIN”: in questo caso dovrai compilare gli appositi moduli e ti verrà attivato e ti verrà inviata la seconda parte del codice via sms o e-mail.
  • Se avevi il PIN attivo e lo hai perso segui la procedura “Ripristina PIN

Prima di continuare con la domanda, però, è necessario un ulteriore passaggio che ti consiglio di fare subito: trasformare il tuo Pin in PIN Dispositivo. Questo perché il Pin normale ti consente solo di ‘consultare’ mentre quello, appunto, ‘dispositivo’ ti consente di inviare le domande. Il codice non cambia, cambiano i “poteri” attribuiti a quel codice.

Perciò ri-clicca qui e nel pannello in basso a destra clicca “Converti Pin”. Se hai uno scanner è presto fatto. Compili il modulo, stampi il modulo di richiesta, lo firmi e lo scansioni con il tuo documento d’identità in modo che siano un unico file pdf, carichi questo documento e il gioco è fatto! Se hai il Mac, come ho detto più sopra, puoi fare tutto senza stampare. E se hai uno Smartphone con fotocamera non devi nemmeno scansionare la carta d’identità.

Dopo qualche minuto, o comunque in poco tempo, ti arriverà la conferma via email che il tuo Pin è dispositivo.

Ora che hai il tuo bel PIN puoi entrare nell’area “Servizi per il cittadino” che si trova nella ‘home page’ (altrimenti detta schermata principale) nella sezione “Servizi Online” evidenziata in blu. Ti verranno richiesti Codice Fiscale e PIN perciò devi avere queste due cose sempre a portata di mano.

Ti trovi davanti a una schermata con un lungo elenco di servizi: quello che ti interessa è “Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito”. Più o meno la tredicesima voce. Clicca!

Nella colonna di sinistra, sotto “Informazioni” c’è la voce “ASPI, disoccupazione, mobilità e trattamento speciale edilizia”, bene questo è il nostro! Se lo clicchi si apre una tendina con varie voci:

  • se sei disoccupato (licenziato da azienda con meno di 15 dipendenti) clicca “disoccupazione non agricola
  • se sei in Mobilità (proveniente da azienda con più di 15 dipendenti) clicca, ovviamente, “mobilità”.

Se hai cliccato “disoccupazione non agricola” ti si apre un pannello dove ti viene spiegato tutto ciò che riguarda la disoccupazione ordinaria. Nella colonnina di sinistra puoi notare sotto la voce “disoccupazione ordinaria” la sottovoce “invio domanda”: clicca!

Qui trovi una tabella riepilogativa dei tuoi dati. Clicca su “Avanti” in basso a sinistra e compila il modulo. Ti verranno richiesti i dati della ditta, la data di licenziamento, il preavviso etc. Dovrai caricare anche una scansione della lettera di licenziamento.

Una volta fatto non ti resta che confermare e stampare e/o salvare una copia della domanda e della ricevuta.

Ora devi solo aspettare che l’INPS elabori la tua pratica. Non temere, non succederà prima che siano trascorsi i 60 giorni previsti per legge. In genere. Ma i casi miracolosi ci sono sempre! Comunque, trascorsi i termini l’INPS, se tutto è in regola, dispone il pagamento a far data dalla presentazione della domanda: quindi retroattivamente.

Ti arriverà a casa anche una lettera con cui dicono di aver accolto la richiesta e per quanto avrai diritto all’indennità,

Fanno tutto loro: conteggi, verifiche e bonifico.

Se qualcosa non va nella tua domanda ti chiamano.

Costo dell’operazione: zero.

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38 thoughts on “2- Come si fa a chiedere all’INPS l’indennità di disoccupazione ordinaria?

  1. vittoria ha detto:

    ciao questo post è molto utile,sto provando a farla anche io, mi chiedevo quanto tempo occorre per attivare il pin dispositivo? perchè è da mezz’ora e ancora non mi arriva nulla!!! grazie in anticipo

    • christianorio ha detto:

      Ciao Vittoria, grazie per il commento! Non dovrebbe volerci molto, il passaggio al PIN dispositivo dovrebbe essere rapido se hai fatti tutto giusto, porta pazienza… ;-)

  2. LUCA ha detto:

    CIAO TI VOLEVO CHIEDERE IO AVEVO FATTO GIA LA DOMANDA PER L INDENNITA MA DOPO CHE LA HO INVIATA MI è USCITO UN MESSAGGIO CON SCRITTO ATTENZIONE E CHE DOVEVO ATTIVARE IL PIN DISPOSITIVO.LA MIA DOMANDA è UNA VOLTA CHE HO MANDATO IL FAX CON I DOCUMENTI DEVO RIFARE LA DOMANDA PER L INDENNITA OPPURE NO E STATA GIA INVIATA ?GRAZIE

    • christianorio ha detto:

      Ciao Luca, anzitutto, per il futuro, scrivi minuscolo per favore: il maiuscolo equivale a urlare ;-) Poi: se non hai il pin dispositivo la domanda non viene inviata. Quando lo avrai devi rifare la procedura. Controlla bene perché probabilmente si sono salvati i dati che hai inserito e quindi ti basterà solo premere “invia”.

  3. LUCA ha detto:

    a ok grazie ma devo aspettare che mi inviano loro un email per confermare il pin dispositivo e poi rifare la domanda o posso farla subito ??poi quando confermato e rinviato la domanda non devo fare più niente devo solo aspettare??poi volevo chiederti quanto tempo ci hai impiegato dalla conferma del pindispositivo a prendere effettivamente dei soldi grazie mille

    • christianorio ha detto:

      Luca, devi aspettare che ti confermino che il tuo pin è dispositivo, poi vai nella sezione “consultazione domande” dovresti ritrovare quella che hai compilato e che non è stata inoltrata appunto perché mancava il pin dispositivo. Dopo l’invio puoi solo aspettare. Dopo circa 60 giorni l’INPS ha cominciato a mandarmi i soldi, a far data dalla domanda, perciò la prima rata era comprensiva di due mensilità.

      • LUCA ha detto:

        a ok grazie mille infatti sulla richiesta domande mi dice che è in fase di trasferimento volevo farti delle ultime domande…. quindi voldire che fino a quando non mi rispondono con l email del pin dispositivo attivo la mia domanda è in attesa giusto??perche a me mi aveva chiesto di fare il pin dispositivo dopo che avevo inviato la domanda ma è normale??e devo rifarla comunque quindi??ultima domanda , l unico modo per sapere se è andata bene e la lettera giusto ??e se è si tu quanto tempo ci è voluto dal momento che hai attivato il pin alla ricevuta della lettera di conferma-??? grazie mille

      • christianorio ha detto:

        Corretto, finché non hai il pin dispositivo la domanda non parte. Quando lo avrai, ma a questo punto dovresti già averlo, torni sulla domanda e la invii di nuovo. Il pin dispositivo te lo chiede alla fine perché il sistema informatico “vede” solo in quel momento se hai o no il pin dispositivo. La lettera dell’INPS che ti comunica l’accettazione della domanda è la conferma ufficiale. A me è arrivata quanto i bonifici erano già cominciati. Il modo più sicuro per sapere se la richiesta è andata a buon fine è controllare il conto corrente!

  4. LUCA ha detto:

    GRAZIE MI è ARRIVO L EMAIL DI CONFERMA PIN E HO RIFATTO LA DOMANDA MA MI DICE ANCORA CHE è IN FASE DI TRASFERIMENTO ALLA SEDE è GIUSTO ??INFATTI NON MI è PIU USCITO IL MESSAGGIO CHE DICE ATTENZIONE E CHE DOVEVO FARE IL PIN DISPOSITIVO

  5. ciao ti volevo fare una domanda se possibile, io avevo fatto domanda per la disoccupazione un paio di anni fa’, dopo aver preso un paio di mensilita’ l’avevo sospesa perche’ avevo trovato lavoro.purtroppo poi alla scadenza del contratto non mi e’ stato rinnovato pero’ ero stato assunto con il contratto di praticandato quindi, non ho piu’ potuto riprendere la disoccupazione. adesso sono stato assunto per 16 mesi (ininterrotti) con una ditta con contratto naz. del lavoro a tempo indeterminato per 8 ore, dopo essermi liceniato sono stato 2 mesi a casa, poi la stessa ditta mi ha richiamato facendomi un contratto a 2 mesi che mi scadra il 28 di questo mese. la mia domanda e’ questa: posso fare domanda per la disoccupaione avendo questi requisiti e non essendo liceniato ma a scadenza di contratto? poi dovrei riatttivare la vecchia disoccupazione in tal caso o iniziarne una nuova? grazie in anticipo

    • christianorio ha detto:

      Francesco, se la disoccupazione risale a due anni fa, e si è interrotta perché hai trovato lavoro, adesso devi rifare tutti i conti. Se negli ultimi due anni hai lavorato almeno 13 settimane (mi pare di sì), potresti aver diritto alla mini-ASpI per un periodo pari alla metà delle settimane lavorate. Questo perché uno dei requisiti per chiedere l’indennità è aver perso il lavoro in modo non volontario.

    • christianorio ha detto:

      Francesco, la disoccupazione (ASpI e Mini-ASpI) spetta se il lavoro lo hai perso in modo involontario. Cioè basta che tu non lo abbia perso per dimissioni (a meno che non siano dimissioni per giusta causa) o risoluzione consensuale del rapporto (a meno che la risoluzione consensuale non sia avvenuta davanti alla Direzione Territoriale del Lavoro). Se avevi un contratto a tempo determinato ritengo che iscrivendoti al Centro per l’impiego tu possa poi fare domanda per l’indennità. Sempre che tu possieda gli altri requisiti necessari.

  6. Totò ha detto:

    scusate la mia ignoranza..io ogni anno lavoro in campo agricolo e presento la mia domanda di disoccupazione agricola presso il mio patronato..Quest’anno vorrei poter presentarla da solo..Io bracciante agricolo devo sempre andare nella voce “disoccupazione non agricola” ?? Grazie della risposta

    • christianorio ha detto:

      Gentile Totò, chi lavora nel settore agricolo può presentare la domanda da solo andando alla voce “disoccupazione e/o ANF Agricola. Il sistema dell’invio telematico chiederà ad un certo punto di “caricare” ai documenti necessari. Per maggiori informazioni consiglio di consultare anche cosa dice l’INPS cliccando qui.

  7. LUCA ha detto:

    CIAO cristiano sono ancora io alla fine sono passati 15 giorni e ancora non ho ricevuto niente e mi dice che ancora in fase di trasferimento alla sede ,e tutto normale??ho fatto per sicurezza anche la domanda di miniaspi e mi dice che la domanda è in sospeso e in attesa di istruttoria,cosa vuol dire???ho sentito che ad alcuni hanno chiesto le buste beghe ma è vero??grazie come sempre

    • christianorio ha detto:

      Luca, non preoccuparti, è tutto normale. Sono termini burocratici per dire che stanno esaminando le domande. Dubito che ti chiedano le buste paga visto che l’INPS conosce le tua situazione contributiva (lo so, suona tipo grande fratello…). In caso di bisogno ti contatteranno.

  8. alexcurta ha detto:

    ottima guida! Unica cosa da fare attenzione è di presentare la domanda entro 8 giorni dalla data di cessazione del lavoro. In questo modo si viene pagati dal 8 giorno in poi!!! Invece se si presenta la domanda dopo l’ottavo giorno si viene pagati dal giorno successivo dalla presentazione della domanda!!
    Nel mio caso ho presentato domanda il 22 gennaio e percepisco l’indennità dal giorno 23 gennaio!
    Ho ritardato a presentare domanda perchè ero sprovvisto del codice di accesso ai servizi online ed a causa delle poste ho sforato il termine degli 8 giorni. Le poste inviano la seconda parte del codice che serve per accedere al portale , nel caso mio richiesto 8 gennaio ed arrivato solo il 22 gennaio!!!! Quindi SE NON AVETE GIA’ IL CODICE ATTIVO E DI TIPO DISPOSITIVO non riuscirete mai a fare la richiesta entro l’ottavo giorno!! ergo andate dai sindacati!!!

    • christianorio ha detto:

      Alexcurta, grazie mille per il commento e per la precisazione degli otto giorni. Io non ho inserito questa cosa perché può trarre in confusione, infatti se ti spettano otto mesi di indennità, il giorno da cui cominci a percepirla è relativo. Comunque non riceverai nulla prima che l’INPS abbia completato l’istruttoria. Va bene andare dai sindacati o dai patronati, da ricordare però che, ad esempio i sindacati, chiedono il pagamento della quota d’iscrizione e, poi, l’INPS “devolverà” una percentuale dell’indennità a INPS o patronato a cui hai chiesto di presentare la domanda. Conviene? Personalmente non credo, però è legittimo farlo soprattutto se non si ha dimestichezza con i mezzi informatici o più semplicemente non si ha voglia di fare da soli.

  9. Francesca ha detto:

    Ciao, ti ringrazio molto della chiarezza con cui hai spiegato il tutto! Domanda: i documneti d’allegare quali sono? Documento d’identità, buste paga e iscrizione all’ufficio del lavoro…serve altro?Grazie mille.

    • christianorio ha detto:

      Ciao Francesca, ti ringrazio molto per il commento. Devi allegare anche la lettera di licenziamento perché dalla data del licenziamento partono i termini per presentare la domanda. Non credo serva allegare la busta paga perché l’INPS dovrebbe già conoscere la tua situazione contributiva.

  10. Daniele Semeraro ha detto:

    Ciao, vorrei chiederti un’informazione. Io ho lavorato un anno presso una ditta come stagista, poi tre mesi come collaborazione non continuativa. Mi spetta la disoccupazione se poi non mi hanno tenuto ulteriormente ed ora non ho un lavoro? Io sono anche registrato al centro impiego del mio comune. Grazie

    • christianorio ha detto:

      Ciao Daniele, purtroppo al momento non è prevista disoccupazione dopo lo stage o a seguito di collaborazione.

  11. ferdy ha detto:

    Ciao, grazie x la guida , io sto alla fine di questa esasperante esperienza dopo 7 mesi la pratica miniAspi risulta dal sito imps con pagamento completato il 24/3/2014, alla posta non risulta niente ,sai di altri ritardi? . grazie p.s.nessuno sa dirmi niente di concreto.

    • christianorio ha detto:

      Ciao Ferdy, scusami ma non ho ben capito a che punto è la tua pratica mini Aspi e cosa vuoi sapere esattamente. Ti chiedo di darmi più informazioni altrimenti non so risponderti.

  12. Elena ha detto:

    Ciao..sono stata in un Patronato per la richiesta di disoccupazione ordinaria, ma mi hanno detto che loro hanno bisogno delle ultime 3 buste paga, ma se io l’ultima non ce l’ho ancora, visto che il contratto mi è scaduto ieri come faccio? secondo me loro dovrebbero già avere tutto…

    • christianorio ha detto:

      Ciao Elena, mi pare che sia sufficiente l’ultima busta paga. Da lì riescono a ricavarsi tutti i tuoi dati. Chiedi all’azienda dove lavoravi di anticiparti la busta perché devi fare la domanda di disoccupazione. Non credo avranno problemi a farlo. Poi, ti consiglio vivamente di presentare la domanda tramite il sito dell’INPS. Non è difficile. Se non ce l’hai ti fai mandare il pin dispositivo e segui la procedura passo passo.

  13. Elena ha detto:

    mi hanno consigliato i patronati,..invece l’ultima busta paga non me la possono dare fino a maggio purtroppo, dove mi consegneranno tutti i documenti,
    Dal sito dell’INPS non mi fido, magari ci mettono più tempo, forse è meglio essere seguiti da una persona direttamente che sappia darti tutte le informazioni…ora vedrò come fare.

    • christianorio ha detto:

      Elena, vedi tu di chi fidarti. Per esperienza personale ti dico che il sito INPS funziona benissimo e che i patronati si fanno pagare, cioè una percentuale della tua indennità andrà a loro. Comunque tutti, anche i patronati e i sindacati, devono usare il sistema telematico dell’Inps. È il solo modo di inoltrare le domande.

      • Elena ha detto:

        scusa volevo ancora chiederti, tu che hai presentato la domanda online alla fine è andato tutto a posto? quindi sevono: doc. d’identità+ cod. fiscale+IBAN +lettera di licenziamento o risoluzione del contratto è giusto? grazie ancora. Penso che io dovrò chiedere l’ASPI.. ho lavorato per 4 anni.

      • christianorio ha detto:

        Ciao Elena, sì è giusto e sì è andato tutto bene (ero un po’ scettico all’inizio, però ho visto che era semplice). E sì devi chiedere l’ASpI. Tieni presente che l’INPS ci mette un paio di mesi a elaborare la pratica ma poi ti paga a far data dalla presentazione della domanda. I tempi sono quelli per tutti, non ci sono vie più brevi.

  14. Elena ha detto:

    ok grazie, ma scusa ancora una domanda, nel mio caso con un contratto non rinnovato (apprendistato) non devo cliccare su “indennità di ASPI o Mini aspi”? in questo caso sono in difficoltà, oppure su disoccupazione non agricola…??

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