2- Come si fa a chiedere all’INPS l’indennità di disoccupazione ordinaria?

Ti sei iscritto al CPI? Sei iscritto nelle Liste di Mobilità? Se la risposta è Sì allora puoi procedere alla richiesta di indennità.

Da ricordare: “Dopo essersi iscritti nelle liste dei disoccupati presso il Centro per l’impiego, si può presentare la domanda di indennità di disoccupazione ordinaria tramite questo Sportello Virtuale entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro“. (INPS)

Se chiami l’INPS ti risponde il centralino nazionale (anche se hai chiamato il numero della sede della tua città) che il più delle volte ti consiglia di rivolgerti a un Patronato o a un sindacato.

Se ami l’avventura vai alla sede INPS, portati dei viveri e generi di conforto.

Io ti spiego come ho fatto, da solo, a chiedere l’indennità, senza pagare nulla e senza fare la fila.

E’ più lungo dirlo che farlo, te lo assicuro.

Ti occorre: Carta d’identità, Codice Fiscale, Tessera Sanitaria, una stampante e uno scanner o uno smartphone con fotocamera e app scanner (poi però devi trasferire il file al computer) e una stampante. Se sei un utente Mac so che puoi firmare i documenti tramite Anteprima (se non sai come fare lasciami un commento e te lo spiegherò volentieri) e non ti serve nemmeno la stampante; se sei Windows affidati a scanner e stampante (purtroppo non conosco se c’è un altro modo).

Tieni a portata si mano anche il codice IBAN (hai un dubbio? il codice IBAN è quel codice lunghissimo che contiene tutte le informazioni sul tuo conto corrente, che comincia con IT… e finisce col tuo numero di conto: è come se fosse l’indirizzo preciso a cui spedire). Se non hai un conto ti basterà specificare che vuoi riscuotere in Posta quando ti chiederanno come vuoi essere pagato.

Poi:

Ti ricordi che l’INPS qualche anno fa, nel 2009, ha mandato a casa degli iscritti una lettera dove parlava di un sito internet e della possibilità di controllare la propria situazione contributiva? Ti ricordi che in questa lettera c’era una specie di cartoncino disegnato, con un codice alfanumerico di 8 cifre e degli spazi vuoti?

Non te lo ricordi? non lo hai ricevuto? Ti è venuto in mente che forse sì, qualcosa ti è arrivato, ma chissà dove lo hai messo?

Si trattava della prima parte del PIN che ti consente di accedere alla tua area riservata sul sito www.inps.it.

Se per qualunque ragione non hai questo codice PIN adesso ti spiego come ottenerlo; se miracolosamente ce l’hai salta questo passaggio.

Prendi carta d’identità e Codice Fiscale e Tessera Sanitaria.

La prima cosa da fare è cliccare qui, vedrai una pagina a pannelli:

  • se non hai il PIN, quello che ti interessa è il pannello di sinistra con scritto “Richiedi Pin”;

Dopo aver cliccato su Richiedi Pin dovrai compilare un modulo inserendo tutti i tuoi dati. A questo punto ti verrà inviata la prima parte del codice (8 cifre) via sms o via e-mail. Per la seconda parte (8 cifre) dovrai aspettare che ti arrivi via posta (purtroppo è così). Quando ti arriverà la lettera il PIN sarà completo e potrai usarlo. Quindi torna a leggere il seguito.

  • Se nel frattempo hai trovato la lettera, in questa stessa schermata c’è il pannello “Attiva PIN”: in questo caso dovrai compilare gli appositi moduli e ti verrà attivato e ti verrà inviata la seconda parte del codice via sms o e-mail.
  • Se avevi il PIN attivo e lo hai perso segui la procedura “Ripristina PIN

Prima di continuare con la domanda, però, è necessario un ulteriore passaggio che ti consiglio di fare subito: trasformare il tuo Pin in PIN Dispositivo. Questo perché il Pin normale ti consente solo di ‘consultare’ mentre quello, appunto, ‘dispositivo’ ti consente di inviare le domande. Il codice non cambia, cambiano i “poteri” attribuiti a quel codice.

Perciò ri-clicca qui e nel pannello in basso a destra clicca “Converti Pin”. Se hai uno scanner è presto fatto. Compili il modulo, stampi il modulo di richiesta, lo firmi e lo scansioni con il tuo documento d’identità in modo che siano un unico file pdf, carichi questo documento e il gioco è fatto! Se hai il Mac, come ho detto più sopra, puoi fare tutto senza stampare. E se hai uno Smartphone con fotocamera non devi nemmeno scansionare la carta d’identità.

Dopo qualche minuto, o comunque in poco tempo, ti arriverà la conferma via email che il tuo Pin è dispositivo.

Ora che hai il tuo bel PIN puoi entrare nell’area “Servizi per il cittadino” che si trova nella ‘home page’ (altrimenti detta schermata principale) nella sezione “Servizi Online” evidenziata in blu. Ti verranno richiesti Codice Fiscale e PIN perciò devi avere queste due cose sempre a portata di mano.

Ti trovi davanti a una schermata con un lungo elenco di servizi: quello che ti interessa è “Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito”. Più o meno la tredicesima voce. Clicca!

Nella colonna di sinistra, sotto “Informazioni” c’è la voce “ASPI, disoccupazione, mobilità e trattamento speciale edilizia”, bene questo è il nostro! Se lo clicchi si apre una tendina con varie voci:

  • se sei disoccupato (licenziato da azienda con meno di 15 dipendenti) clicca “disoccupazione non agricola
  • se sei in Mobilità (proveniente da azienda con più di 15 dipendenti) clicca, ovviamente, “mobilità”.

Se hai cliccato “disoccupazione non agricola” ti si apre un pannello dove ti viene spiegato tutto ciò che riguarda la disoccupazione ordinaria. Nella colonnina di sinistra puoi notare sotto la voce “disoccupazione ordinaria” la sottovoce “invio domanda”: clicca!

Qui trovi una tabella riepilogativa dei tuoi dati. Clicca su “Avanti” in basso a sinistra e compila il modulo. Ti verranno richiesti i dati della ditta, la data di licenziamento, il preavviso etc. Dovrai caricare anche una scansione della lettera di licenziamento.

Una volta fatto non ti resta che confermare e stampare e/o salvare una copia della domanda e della ricevuta.

Ora devi solo aspettare che l’INPS elabori la tua pratica. Non temere, non succederà prima che siano trascorsi i 60 giorni previsti per legge. In genere. Ma i casi miracolosi ci sono sempre! Comunque, trascorsi i termini l’INPS, se tutto è in regola, dispone il pagamento a far data dalla presentazione della domanda: quindi retroattivamente.

Ti arriverà a casa anche una lettera con cui dicono di aver accolto la richiesta e per quanto avrai diritto all’indennità,

Fanno tutto loro: conteggi, verifiche e bonifico.

Se qualcosa non va nella tua domanda ti chiamano.

Costo dell’operazione: zero.

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105 thoughts on “2- Come si fa a chiedere all’INPS l’indennità di disoccupazione ordinaria?

  1. vittoria ha detto:

    ciao questo post è molto utile,sto provando a farla anche io, mi chiedevo quanto tempo occorre per attivare il pin dispositivo? perchè è da mezz’ora e ancora non mi arriva nulla!!! grazie in anticipo

    • christianorio ha detto:

      Ciao Vittoria, grazie per il commento! Non dovrebbe volerci molto, il passaggio al PIN dispositivo dovrebbe essere rapido se hai fatti tutto giusto, porta pazienza… ;-)

  2. LUCA ha detto:

    CIAO TI VOLEVO CHIEDERE IO AVEVO FATTO GIA LA DOMANDA PER L INDENNITA MA DOPO CHE LA HO INVIATA MI è USCITO UN MESSAGGIO CON SCRITTO ATTENZIONE E CHE DOVEVO ATTIVARE IL PIN DISPOSITIVO.LA MIA DOMANDA è UNA VOLTA CHE HO MANDATO IL FAX CON I DOCUMENTI DEVO RIFARE LA DOMANDA PER L INDENNITA OPPURE NO E STATA GIA INVIATA ?GRAZIE

    • christianorio ha detto:

      Ciao Luca, anzitutto, per il futuro, scrivi minuscolo per favore: il maiuscolo equivale a urlare ;-) Poi: se non hai il pin dispositivo la domanda non viene inviata. Quando lo avrai devi rifare la procedura. Controlla bene perché probabilmente si sono salvati i dati che hai inserito e quindi ti basterà solo premere “invia”.

  3. LUCA ha detto:

    a ok grazie ma devo aspettare che mi inviano loro un email per confermare il pin dispositivo e poi rifare la domanda o posso farla subito ??poi quando confermato e rinviato la domanda non devo fare più niente devo solo aspettare??poi volevo chiederti quanto tempo ci hai impiegato dalla conferma del pindispositivo a prendere effettivamente dei soldi grazie mille

    • christianorio ha detto:

      Luca, devi aspettare che ti confermino che il tuo pin è dispositivo, poi vai nella sezione “consultazione domande” dovresti ritrovare quella che hai compilato e che non è stata inoltrata appunto perché mancava il pin dispositivo. Dopo l’invio puoi solo aspettare. Dopo circa 60 giorni l’INPS ha cominciato a mandarmi i soldi, a far data dalla domanda, perciò la prima rata era comprensiva di due mensilità.

      • LUCA ha detto:

        a ok grazie mille infatti sulla richiesta domande mi dice che è in fase di trasferimento volevo farti delle ultime domande…. quindi voldire che fino a quando non mi rispondono con l email del pin dispositivo attivo la mia domanda è in attesa giusto??perche a me mi aveva chiesto di fare il pin dispositivo dopo che avevo inviato la domanda ma è normale??e devo rifarla comunque quindi??ultima domanda , l unico modo per sapere se è andata bene e la lettera giusto ??e se è si tu quanto tempo ci è voluto dal momento che hai attivato il pin alla ricevuta della lettera di conferma-??? grazie mille

      • christianorio ha detto:

        Corretto, finché non hai il pin dispositivo la domanda non parte. Quando lo avrai, ma a questo punto dovresti già averlo, torni sulla domanda e la invii di nuovo. Il pin dispositivo te lo chiede alla fine perché il sistema informatico “vede” solo in quel momento se hai o no il pin dispositivo. La lettera dell’INPS che ti comunica l’accettazione della domanda è la conferma ufficiale. A me è arrivata quanto i bonifici erano già cominciati. Il modo più sicuro per sapere se la richiesta è andata a buon fine è controllare il conto corrente!

  4. LUCA ha detto:

    GRAZIE MI è ARRIVO L EMAIL DI CONFERMA PIN E HO RIFATTO LA DOMANDA MA MI DICE ANCORA CHE è IN FASE DI TRASFERIMENTO ALLA SEDE è GIUSTO ??INFATTI NON MI è PIU USCITO IL MESSAGGIO CHE DICE ATTENZIONE E CHE DOVEVO FARE IL PIN DISPOSITIVO

  5. ciao ti volevo fare una domanda se possibile, io avevo fatto domanda per la disoccupazione un paio di anni fa’, dopo aver preso un paio di mensilita’ l’avevo sospesa perche’ avevo trovato lavoro.purtroppo poi alla scadenza del contratto non mi e’ stato rinnovato pero’ ero stato assunto con il contratto di praticandato quindi, non ho piu’ potuto riprendere la disoccupazione. adesso sono stato assunto per 16 mesi (ininterrotti) con una ditta con contratto naz. del lavoro a tempo indeterminato per 8 ore, dopo essermi liceniato sono stato 2 mesi a casa, poi la stessa ditta mi ha richiamato facendomi un contratto a 2 mesi che mi scadra il 28 di questo mese. la mia domanda e’ questa: posso fare domanda per la disoccupaione avendo questi requisiti e non essendo liceniato ma a scadenza di contratto? poi dovrei riatttivare la vecchia disoccupazione in tal caso o iniziarne una nuova? grazie in anticipo

    • christianorio ha detto:

      Francesco, se la disoccupazione risale a due anni fa, e si è interrotta perché hai trovato lavoro, adesso devi rifare tutti i conti. Se negli ultimi due anni hai lavorato almeno 13 settimane (mi pare di sì), potresti aver diritto alla mini-ASpI per un periodo pari alla metà delle settimane lavorate. Questo perché uno dei requisiti per chiedere l’indennità è aver perso il lavoro in modo non volontario.

    • christianorio ha detto:

      Francesco, la disoccupazione (ASpI e Mini-ASpI) spetta se il lavoro lo hai perso in modo involontario. Cioè basta che tu non lo abbia perso per dimissioni (a meno che non siano dimissioni per giusta causa) o risoluzione consensuale del rapporto (a meno che la risoluzione consensuale non sia avvenuta davanti alla Direzione Territoriale del Lavoro). Se avevi un contratto a tempo determinato ritengo che iscrivendoti al Centro per l’impiego tu possa poi fare domanda per l’indennità. Sempre che tu possieda gli altri requisiti necessari.

  6. Totò ha detto:

    scusate la mia ignoranza..io ogni anno lavoro in campo agricolo e presento la mia domanda di disoccupazione agricola presso il mio patronato..Quest’anno vorrei poter presentarla da solo..Io bracciante agricolo devo sempre andare nella voce “disoccupazione non agricola” ?? Grazie della risposta

    • christianorio ha detto:

      Gentile Totò, chi lavora nel settore agricolo può presentare la domanda da solo andando alla voce “disoccupazione e/o ANF Agricola. Il sistema dell’invio telematico chiederà ad un certo punto di “caricare” ai documenti necessari. Per maggiori informazioni consiglio di consultare anche cosa dice l’INPS cliccando qui.

  7. LUCA ha detto:

    CIAO cristiano sono ancora io alla fine sono passati 15 giorni e ancora non ho ricevuto niente e mi dice che ancora in fase di trasferimento alla sede ,e tutto normale??ho fatto per sicurezza anche la domanda di miniaspi e mi dice che la domanda è in sospeso e in attesa di istruttoria,cosa vuol dire???ho sentito che ad alcuni hanno chiesto le buste beghe ma è vero??grazie come sempre

    • christianorio ha detto:

      Luca, non preoccuparti, è tutto normale. Sono termini burocratici per dire che stanno esaminando le domande. Dubito che ti chiedano le buste paga visto che l’INPS conosce le tua situazione contributiva (lo so, suona tipo grande fratello…). In caso di bisogno ti contatteranno.

  8. alexcurta ha detto:

    ottima guida! Unica cosa da fare attenzione è di presentare la domanda entro 8 giorni dalla data di cessazione del lavoro. In questo modo si viene pagati dal 8 giorno in poi!!! Invece se si presenta la domanda dopo l’ottavo giorno si viene pagati dal giorno successivo dalla presentazione della domanda!!
    Nel mio caso ho presentato domanda il 22 gennaio e percepisco l’indennità dal giorno 23 gennaio!
    Ho ritardato a presentare domanda perchè ero sprovvisto del codice di accesso ai servizi online ed a causa delle poste ho sforato il termine degli 8 giorni. Le poste inviano la seconda parte del codice che serve per accedere al portale , nel caso mio richiesto 8 gennaio ed arrivato solo il 22 gennaio!!!! Quindi SE NON AVETE GIA’ IL CODICE ATTIVO E DI TIPO DISPOSITIVO non riuscirete mai a fare la richiesta entro l’ottavo giorno!! ergo andate dai sindacati!!!

    • christianorio ha detto:

      Alexcurta, grazie mille per il commento e per la precisazione degli otto giorni. Io non ho inserito questa cosa perché può trarre in confusione, infatti se ti spettano otto mesi di indennità, il giorno da cui cominci a percepirla è relativo. Comunque non riceverai nulla prima che l’INPS abbia completato l’istruttoria. Va bene andare dai sindacati o dai patronati, da ricordare però che, ad esempio i sindacati, chiedono il pagamento della quota d’iscrizione e, poi, l’INPS “devolverà” una percentuale dell’indennità a INPS o patronato a cui hai chiesto di presentare la domanda. Conviene? Personalmente non credo, però è legittimo farlo soprattutto se non si ha dimestichezza con i mezzi informatici o più semplicemente non si ha voglia di fare da soli.

  9. Francesca ha detto:

    Ciao, ti ringrazio molto della chiarezza con cui hai spiegato il tutto! Domanda: i documneti d’allegare quali sono? Documento d’identità, buste paga e iscrizione all’ufficio del lavoro…serve altro?Grazie mille.

    • christianorio ha detto:

      Ciao Francesca, ti ringrazio molto per il commento. Devi allegare anche la lettera di licenziamento perché dalla data del licenziamento partono i termini per presentare la domanda. Non credo serva allegare la busta paga perché l’INPS dovrebbe già conoscere la tua situazione contributiva.

      • nada ha detto:

        Ciao Christianorio, mi e’ scaduto il contratto il 31/12/2014 (a tempo determinato). Volevo sapere se la lettera di licenziamento e’ indispensabile o meno per l’invio della domanda per la disoccupazione. Io non ce l’ho.
        E la seconda domanda: nella domanda di indennita’ di disoccupazione posso chiedere gli assegni familiari per i figli oppure bisogna compilare un modulo a parte. Grazie in anticipo.

      • christianorio ha detto:

        Ciao Nada, se il contratto ti è “scaduto” vuol dire che era a tempo determinato perciò non devi ricevere alcuna lettera di “licenziamento”. Quindi per presentare la domanda di aspi dovrai dichiarare che il lavoro ha avuto termine il 31.12.2014 ed eventualmente presentare il contratto. Per richiedere gli assegni familiari c’è un’apposita sezione on line nel sito dell’INPS per l’invio tramite web.

  10. Daniele Semeraro ha detto:

    Ciao, vorrei chiederti un’informazione. Io ho lavorato un anno presso una ditta come stagista, poi tre mesi come collaborazione non continuativa. Mi spetta la disoccupazione se poi non mi hanno tenuto ulteriormente ed ora non ho un lavoro? Io sono anche registrato al centro impiego del mio comune. Grazie

    • christianorio ha detto:

      Ciao Daniele, purtroppo al momento non è prevista disoccupazione dopo lo stage o a seguito di collaborazione.

  11. ferdy ha detto:

    Ciao, grazie x la guida , io sto alla fine di questa esasperante esperienza dopo 7 mesi la pratica miniAspi risulta dal sito imps con pagamento completato il 24/3/2014, alla posta non risulta niente ,sai di altri ritardi? . grazie p.s.nessuno sa dirmi niente di concreto.

    • christianorio ha detto:

      Ciao Ferdy, scusami ma non ho ben capito a che punto è la tua pratica mini Aspi e cosa vuoi sapere esattamente. Ti chiedo di darmi più informazioni altrimenti non so risponderti.

  12. Elena ha detto:

    Ciao..sono stata in un Patronato per la richiesta di disoccupazione ordinaria, ma mi hanno detto che loro hanno bisogno delle ultime 3 buste paga, ma se io l’ultima non ce l’ho ancora, visto che il contratto mi è scaduto ieri come faccio? secondo me loro dovrebbero già avere tutto…

    • christianorio ha detto:

      Ciao Elena, mi pare che sia sufficiente l’ultima busta paga. Da lì riescono a ricavarsi tutti i tuoi dati. Chiedi all’azienda dove lavoravi di anticiparti la busta perché devi fare la domanda di disoccupazione. Non credo avranno problemi a farlo. Poi, ti consiglio vivamente di presentare la domanda tramite il sito dell’INPS. Non è difficile. Se non ce l’hai ti fai mandare il pin dispositivo e segui la procedura passo passo.

  13. Elena ha detto:

    mi hanno consigliato i patronati,..invece l’ultima busta paga non me la possono dare fino a maggio purtroppo, dove mi consegneranno tutti i documenti,
    Dal sito dell’INPS non mi fido, magari ci mettono più tempo, forse è meglio essere seguiti da una persona direttamente che sappia darti tutte le informazioni…ora vedrò come fare.

    • christianorio ha detto:

      Elena, vedi tu di chi fidarti. Per esperienza personale ti dico che il sito INPS funziona benissimo e che i patronati si fanno pagare, cioè una percentuale della tua indennità andrà a loro. Comunque tutti, anche i patronati e i sindacati, devono usare il sistema telematico dell’Inps. È il solo modo di inoltrare le domande.

      • Elena ha detto:

        scusa volevo ancora chiederti, tu che hai presentato la domanda online alla fine è andato tutto a posto? quindi sevono: doc. d’identità+ cod. fiscale+IBAN +lettera di licenziamento o risoluzione del contratto è giusto? grazie ancora. Penso che io dovrò chiedere l’ASPI.. ho lavorato per 4 anni.

      • christianorio ha detto:

        Ciao Elena, sì è giusto e sì è andato tutto bene (ero un po’ scettico all’inizio, però ho visto che era semplice). E sì devi chiedere l’ASpI. Tieni presente che l’INPS ci mette un paio di mesi a elaborare la pratica ma poi ti paga a far data dalla presentazione della domanda. I tempi sono quelli per tutti, non ci sono vie più brevi.

  14. Elena ha detto:

    ok grazie, ma scusa ancora una domanda, nel mio caso con un contratto non rinnovato (apprendistato) non devo cliccare su “indennità di ASPI o Mini aspi”? in questo caso sono in difficoltà, oppure su disoccupazione non agricola…??

  15. teresa ha detto:

    Io ho fatto la domanda il 4 luglio e nn mi e arrivato niente neanche una lettera il 4 ottobre sono andata nuovamente al patronato per sapere mi hanno detto che era stata presa la lettera in considerazione e che da questo mese ottobre mi sarebbe arrivata la conferma cosa devo fare ancora nn vedo niente

    • christianorio ha detto:

      Teresa, devi solo pazientare. Ti consiglio comunque di chiamare l’INPS. Ti daranno un aggiornamento sullo stato della tua pratica.

    • christianorio ha detto:

      Ciao Sara, il sindacato ha bisogno delle tue buste paga per avere i dati relativi al tuo posto di lavoro, l’INPS sa già chi sei. Ogni lavoratore deve essere registrato all’INPS.

      • alesandro ha detto:

        salve vorrei fare una domanda.ho fatto aspi il 16/08/2014.oggio sono entrato al sito inps e trovo pagamento completato il 22/10/2014.sono senza lavoro ancora.questo vuole direche non mi pagano piu,o e una cosa normale.mi preocupache non dica piu pagamento in corso.grazie mille.

      • christianorio ha detto:

        Salve alesandro, si tratta si ASPI o miniASPI? In ogni caso credo che la dicitura “pagamento completato” si riferisca al pagamento del mese di ottobre.

  16. alesandro ha detto:

    salve.e aspi.grazie mille della sua risposta.ho telefonato al inps ,mi hanno detto piu o meno lo che mi ha detto lei.io la ringrazio di cuore e chiedo scuse per il disturbo.lei e sempre disposto ad aiutare.le auguro una bella serata.

  17. paolo ha detto:

    salve,vorrei fare una domanda… in data 16-02-2014 ho presentato domanda aspi e regolarmente accetta, inizio pagamento con decorrenza 20-02, fino ad oggi regolarmente l inps ha pagato entro il 9 di ogni mese. il 20 ottobre dovrebbe essere terminato il periodo di pagamento, quindi dovrei avere l ultimo mese,andando sul sito inps nella mia pagina tra le domande presentate trovo stato della domanda “completato” e fino a stamani era “pagamento in corso” ma tra i pagamenti ancora non vedo l importo che dovrei avere…mi chiedo se sia normale e lo stato completato indica che entro il 9 riceverò l ultimo pagamento o c è da fare altro? leggevo del modulo ds56 bis ma vedo che non è piu obbligatorio.

    • christianorio ha detto:

      Buongiorno Paolo, credo non ci sia da fare altro, se vede che non arriva il bonifico dell’ultimo mese Le consiglio di contattare direttamente l’INPS. Vedendo la Sua situazione sapranno darle informazioni più precise. In ogni caso, prenda la lettera che l’INPS Le ha inviato, quella dove dicono che accettano la richiesta: dovrebbero essere indicati i giorni esatti di ASPI. Saluti.

  18. Valentina ha detto:

    grazie per la spiegazione,tutto chiaro,vorrei però chiederti per iscrivermi. Ella lusta devo necessariamente recarmi al CPI o si può fare on line? Grazie

  19. Simona ha detto:

    Ciao,mi chiamo Simona e in data di 24/10/2014 ho presentato la domanda della disoccupazione, fino adesso non mi e arrivato nessuna lettera a casa da INPS e non so se hanno accettato la domanda o no.

  20. federico ha detto:

    ciao vorrei fare una domanda; la mia azienda ha chiuso per fallimento il 25 novembre, devono ancora darmi la carta del licenziamento, e comunque il curatore fallimentare dice di non preoccuparsi che ce la da settimana prossima e che abbiamo tempo fino al 25 gennaio per fare la domanda(i famosi 60 giorni). il mio dubbio è questo, se io la domanda la faccio es. il 5 gennaio, il pagamento di disoccupazione parte dal 5 gennaio o dalla data di chiusura dell’azienda(25 novembre)?
    grazie e complimenti per le spiegazioni.

    federico

    • christianorio ha detto:

      Ciao Federico, l’INPS comincia a pagare dalla data di presentazione della domanda. Considera che dal momento dell’invio della richiesta l’INPS impiegherà circa 60 giorni per darti la risposta. I pagamenti saranno retroattivi però.

  21. marì ha detto:

    Ciao, questa mattina ho compilato e inviato online la richiesta per la mobilità ordinaria.
    Se non sono sicura di aver fatto tutto giusto, posso inviarne una nuova?
    Grazie.
    marì

    • christianorio ha detto:

      Ciao Marì, non credo che tu possa inviarne un’altra però dovresti poter fare delle modifiche a quella inviata, almeno finché non viene presa in carico dall’INPS. In ogni caso considera che se c’è qualcosa che non va l’INPS ti contatta. Altrimenti se non riesci a modificare e/o re-inviare chiamali tu, ti rispondono e di solito sono gentili.

      • marì ha detto:

        Ciao Cristiano, grazie per la risposta. Vorrei specificare alcune cose: ho 31 anni e sono residente al Sud.
        Come dicevo la domanda l’ho compilata on line il 16.12 mattina verso le 10:30 (dopo essere rientrata dal centro per l’impiego, la lettera di licenziamento è del 15.12), per tutta la giornata lo stato della domanda era: “in trasferimento alle sede”. Verso le 11:00 sono passata alla sede Inps (di mia competenza) e loro ancora non vedevano la domanda, di pomeriggio ho chiamato il call center e loro mi hanno detto che se volevo potevo anche inviarne una nuova, tanto viene presa in considerazione l’ultima domanda protocollata. Alla fine non l’ho fatto. Il giorno 17.12 lo stato era: “trasferita alla sede”. Tutto questo perchè?
        La domanda io l’ho compilata bene è solo che mi è presa la paranoia perchè nella schermata di Riepilogo di presentazione della domanda, (dove ci sono i due pulsanti Stampa Domanda e Stampa Ricevuta) c’è riassunto tutto quello che ho dichiarato tra cui “chiedo le detrazione per lavoro dipendente……, invece nella Stampa della Domanda (che è il modello ds21 per capirci) alla voce Detrazioni, il segno di spunta non compare per nessuna voce. Dal call center mi è stato detto che potrebbe essere semplicemente un bug del sistema che nn lo riporta sul cartaceo. Inoltre ho spuntato anche l’opzione “Chiedo, in attesa dell’iscrizione nelle liste di mobilità a seguito della delibera della Commissione Tripartita Regionale o Provinciale, il pagamento in via provvisoria per 120 giorni dell’indennità di mobilità ordinaria……..” e sempre sul modello ds21 questa voce non risulta firmata dal mio PIN, mentre risulta richiesto nella Stampa della Ricevuta.
        Insomma un’ informazione risulta da una parte, un’informazione risulta dall’altra…….

        Sempre dal call center e anche dall’ impiegato di sede mi è stato detto che se dovessero esserci problemi l’ INPS mi contaterebbe e quello che conta è la data utile di invio per poter accedere a due anni di indennità. Ricordo che dal 2013 la mobilità ordinaria segue un regime transitorio e va decrescendo come vuole la Riforma Fornero. http://www.guidafisco.it/mobilita-ordinaria-inps-802

        Altra cosa, il giorno 18.12. c/o la confcommercio insieme agli altri colleghi, ho firmato anche il verbale di conciliazione tra le parti (azienda, lavoratore e sindacato) in quel contesto il sindacalista (uil), ha chiesto chi ancora dovesse presentare la domanda di mobilità, alcuni hanno risposto che l’avevano presentata tramite patronato (uil), (chi nn aveva il pin dispositivo, chi nn ha dimistichezza con internet) io e un’ altra gli abbiamo risposto che avevamo già fatto da sole on line. Al che lui ci ha fatto gli auguri dicendo che tante persone che la presentano da sole, poi vanno al patronato anche con la ricevuta Inps, dicendo che hanno dei problemi, che se mancano dei documenti l’Inps non ti avvisa, invece a loro (patronato) arrivano gli alert e seguono meglio la pratica.
        Cosa ne pensi/pensate? Secondo me ha voluto fare terrorismo, perchè ha due iscritte in meno, infatti nella procedura on line, non compaiono le seguenti due voci: “Mandato di assistenza e rappresentanza il seguente patronato…………” e “Delega per trattenute sindacali………………”
        Fatemi sapere la vostra opinione.
        Il 19.12. la mia sede Inps era chiusa, dovrei riandare e chiedere loro, se la domanda l’hanno ricevuta corretta?
        Grazie e scusate se mi sono dilungata.

      • christianorio ha detto:

        Ciao Marì, grazie per le precisazioni che rendono più chiaro il contesto. Hai riportato tutte cose corrette, compresa la discrepanza tra “stampato” e non. Ora voglio darti un consiglio che si basa sulla mia personale esperienza: abbi pazienza. L’INPS ha i suoi tempi. Ciò che conta è che tu abbia presentato la domanda, poi l’INPS per prenderla in carico ci mette circa due mesi. Tutto normale insomma.
        Per quanto riguarda l’infelice “augurio’ del sindacalista che hai riferito, beh sappi che il sistema web funziona benissimo, l’INPS ti chiama se ci sono problemi. Al sindacato dispiace che ci si arrangi perché perde competenze. Sì perché sindacato e patronato “trattengono” una percentuale ogni mese sull’importo dell’indennità. Ma è logico se ci pensi, nessuno lavora gratis.

  22. noemi ha detto:

    Ciao stavo compilando la domanda on line ma mi sono bloccata quando chiede la spunta sull’indennità di preavviso. A me il contratto è scaduto regolarmente cosa devo spuntare?

    • christianorio ha detto:

      Stefania, devi entrare nella sezione Servizi per il cittadino>>Fascicolo previdenziale del cittadino>Prestazioni>Pagamenti

  23. Silvia ha detto:

    Ciao, le tue istruzioni mi sono di grande aiuto, dovrei fare tutto con un iPad ma non so come fare la firma. Potresti spiegarmelo

    • christianorio ha detto:

      Ciao Silvia, per firmare un pdf con l’iPad devi scaricare un’App come DocuSign o HelloSign o SignEasy per citarne alcune. Sono App gratuite che ti consentono di apporre una firma su documenti e di compilare moduli per poi inviarli tramite email (sono gratuite fino a un certo punto, poi ti chiederanno l’acquisto, però dovrebbe bastarti la versione free). Ora, non sono sicuro che tu riesca però a firmare il documento e a “caricarlo” sui vari portali. Questo perché l’iPad non è come un computer con cartelle dalle quali si può attingere partendo da un sito internet. Almeno, non che io sappia. Fammi sapere se riesci.

  24. alessio ha detto:

    Ciao, avrei bisogno di una info…. Il 7 novembre tramite sindacato, ho presentato domanda x l’aspi facendo presente che la stavo gia prendendo a inizio 2014 e poi interrotta in quanto avevo trovato un lavoro stagionale. Mi hanno fatto un conteggio e mi hanno inoltrato la domanda in quanto avevo sempre i requisiti. A fine novembre mi arriva una parte della vecchia disoccupazione ( una settimana ) e quindi perplesso mi reco all’inps per chiedere spiegazioni. All’inps mi domandano se ho chiesto l’annullamento della precedente disoccupazione ( il sindacato non me l’ha fatta in quanto dicevano che presentata la nuova sarebbe stata interrotta la vecchia ) pertanto l’operatrice inps mi ha interrotto la vecchia verso i primi di dicembre. Morale ad oggi ancora non ho ottenuto risposta, nella mia home page del sito inps non visualizzo nemmeno la domanda che ho presentato nella sezione prestazioni——> domande presentate, dici che c’è da stare tranquy? Loro hanno obblighi di rispetto dei 60 gg o la legge vale solo per i comuni mortali? Eventualmente non venisse accolta posso presentare la mini aspi o ci sono scadenze? Grazie per l’info.

    • christianorio ha detto:

      Caio Alessio, l’aspi si sospende per massimo 6 mesi, se hai un lavoro che dura più di 6 mesi l’aspi di interrompe e devi richiederne una nuova, sempre se hai i requisiti. Ora è necessario che Ti informi presso l’INPS, perché se la vecchia aspi è stata interrotta, devi presentare tu stesso una nuova domanda. Lo puoi fare anche da solo tramite il sito dell’INPS. In questo caso l’INPS ha sempre 60 giorni per risponderti. Il termine di decadenza è di 68 giorni dal termine del lavoro.

    • christianorio ha detto:

      Ciao Nada, firmare un pdf con il Mac è semplicissimo. Se hai aggiornato a Yosemite, ti basterà seguire questi passaggi: apri il pdf che cuoi firmare con Anteprima. Clicca l’icona in alto a destra a forma di valigetta che serve per mostrare la barra degli strumenti di modifica (in alternativa nella barra in altro clicca “Vista- Mostra barra strumenti modifica” o la combinazione Maiusc.+cmd+A). Apparirà la barra degli strumenti. Ora, sulla barra strumenti, clicca sull’icona della firma (sembra una piccola firma in corsivo o uno scarabocchio…). Ora clicca su “crea firma” nella tendina che compare quindi “crea firma”. Hai la possibilità di creare la tua firma disegnandola col dito sul trackpad oppure puoi apporre la tua firma su un foglio bianco e mostrarla alla fotocamera. Una volta acquisita la firma ti basterà selezionarla dall’elenco (cioè dalla tendina che compare cliccando l’icona della firma) e portare il cursore nel punto del pdf dove ti interessa posizionare la firma. E’ più difficile da spiegare che da fare. La firma così inserita nel pdf la puoi spostare, ingrandire e rimpicciolire secondo le tue necessità.
      Se non hai Yosemite l’unica differenza sostanziale è che non puoi disegnare la firma col dito sul trackpad. Se hai problemi scrivimi.

  25. nada ha detto:

    Mi e’ finito il contratto il 31/12/2014, ma l’azienda non mi ha mandato nessuna lettera di licenziamento. Questa lettera e’ indispensabile per fare domanda di aspi? Ho un’altro dubbio. Per richiedere gli assegni familiari per i figli devo compilare un altro modello oltre a quello per l’indennizzo della disoccupazione? Grazie in anticipo.

    • christianorio ha detto:

      Nada, sul punto penso di aver risposto a un tuo post precedente. In caso di contratto a termine non c’è nessuna lettera di licenziamento perciò, nel tuo caso non è indispensabile per ottenere l’aspi, sarà necessario, semmai, produrre il contratto. Per gli assegni familiari c’è una procedura apposita nel sito INPS. Anche questa domanda va presentata via web.

  26. alessio ha detto:

    In merito alla tua risposta, il mio periodo lavorativo è stato di 4 mesi pertanto mi è ripartita la vecchia disoccupazione ( interrotta nel periodo lavorativo ) però al sindacato mi hanno detto di presentare una nuova domanda in quanto, se vado in dietro di 2 anni dal termine dell’ultimo lavoro ( cioè questo di 4 mesi ) ho sempre i requisiti per presentare una nuova domanda e quindi ripartire da capo con un nuovo ciclo. Il punto è che, sempre al patronato, mi hanno presentato la nuova domanda via telematica ma non hanno richiesto la disdetta della precedente ( cosa che ho fatto io a dicembre recandomi all’inps ). Ad oggi, e cioè 58 giorni nessuno mi sa dire lo status della mia domanda presentata, se accettata o respinta. è normale che vadano oltre i 60 gg?

    • christianorio ha detto:

      Alessio, dovrebbero darti la risposta entro 60 giorni, ma non so dirti se sono così fiscali, potrebbe volerci qualche giorno in più. L’importante è che la domanda risulti trasmessa correttamente all’INPS.

  27. Marco ha detto:

    Ciao, approfitto anch’io della tua cortesia per farti una domanda. Mi è appena scaduto il contratto (part-time 20 ore, tempo determinato) dopo 9 mesi. Posso richiedere la disoccupazione e se si quale? La Mini-ASpI? Ti ringrazio anticipatamente, Marco

    • christianorio ha detto:

      Ciao Marco, direi che puoi presentare la domanda per la Mini Aspi. Non aspettarti grandi cose perché, avendo lavorato part time, le settimane utili al calcolo dell’indennità diminuiscono. Perciò anche se hai lavorato, facciamo un esempio, 39 settimane, l’INPS non conteggerà 39 settimane di contribuzione ai fini Aspi. Non so se mi sono spiegato. In bocca al lupo!

  28. rusu viorel ha detto:

    Salve! Ho 51 anni , e percepisco l’indennità di mobilità da 7 mese ..regolarmente il 11 di ogni mese.. il bonus irpef pero entrava il 27 …ogni mese mi collegavo al sito inps col pin e vedevo che il pagamento era fatto il 30 o 31 del mese …questo mese invece sul sito inps non vedo nessub pagamento per il febbraio! Sono andato dal ufficio e mi e stato detto che il pagamento per il bonus irpef e stato fatto il 28 di gennaio invece sul conto corrente non c’è. .strano…mi sto chiedendo che cosa e succeso qui a Genova?

    • christianorio ha detto:

      Salve Rusu, se Le hanno detto che il bonifico è stato fatto, il motivo potrebbe essere semplicemente perché è ancora presto. Oggi è il 4 e di solito i bonifici arrivano l’11, giusto?

  29. rusu viorel ha detto:

    L’impiegato dall inps mi ha detto pero, che il pagamento del bonus irpef, e stato fatto il 28 di gennaio! Io invece se mi coleggo al sito non mi rusulta sta cosa , come altre volte..

  30. rusu viorel ha detto:

    No; il bonus irpef entrava il 27 o 28 di ogni mese invece l’indennità di mobilità entra il 11 del mese! Il problema che non capisco e che dal inps mi hanno detto che il pagamento di bonus irpef e stato fatto il 28 ma però sul sito del inps io non vedo ne pagamento del bonus ne della mobilità – che in tutti i mesi a questa data gli vedevo online colegandomi col PIN! Grazie ancora

  31. Romy ha detto:

    Ciao Cristiano, vorrei farti una domanda… Premetto che la domanda lo inoltrato il 19 settembre 2014 e già ad ottobre avevo la mia disoccupazione… Il 3 novembre 2014 sono stata assunta con categoria di fascia profeta presso la stessa azienda di cui precedentemente lavoravo con un’agenzia interinale… L’inps fino ad oggi continua a mandarmi la disoccupazione malgrado io risulto assunta da 3/11.. Mi chiedo …. Questi soldi sono comunque miei ? Nel senso l’inps li prende dal mio fondo pensionistico? E quindi ora posso tenerli o devo restituirli? Grazie in anticipo x la risposta

    • christianorio ha detto:

      Ciao Romy, teoricamente l’azienda che ti assume avrebbe dovuto comunicare all’INPS la tua assunzione e l’indennità doveva essere sospesa per 6 mesi in caso di ASPI. Ti consiglio di informarti presso l’INPS. I soldi che ti mandano comunque non c’entrano nulla col “fondo pensionistico”, sono un’altra cosa.

  32. sandro86 ha detto:

    ciao …ascolta una domanda vorrei farti …
    mi e finita la disoccupazione il 30 ottobre ,ho mandato il modulo aspi-com e a tuttoggi non mi e arrivata l ultima mensilità ..come posso comportarmi? e se gli mando una lettera di sollecito con pagamento di interessi come fanno loro? potresti aiutarmi?

    • christianorio ha detto:

      Ciao Sandro, devi provare a sentire l’INPS direttamente. Sei sicuro che manchi l’ultima mensilità? Prendi la lettera dell’INPS con cui ti comunicano l’accoglimento della domanda e verifica il numero dei giorni.

  33. Sandra ha detto:

    Buongiorno,
    sono in mobilità dal 30/11/2013 ma fino al 20/01/2015 è rimasta sospesa perchè ho lavorato. Ora ho riattivato la mobilità e mi è già arrivata l’indennità di Gennaio. Come faccio però a sapere quanto mi spetta? L’INPS non manda nessun tipo di cedolino?

    Grazie

    • christianorio ha detto:

      Buongiorno Sandra, ti spettano i mesi residui di mobilità non fruita. Cioè, per esempio, se hai diritto a 12 mesi di mobilità, ne fai 2 e poi vieni assunta per 8 mesi, al termine avrai diritto a 10 mesi di mobilità residua, che sommati ai primi 2 fa, appunto 12 mesi. Se però, dopo i primi 2 mesi ti rioccupi con uno o più contratti per un totale di 13 mesi – cioè per un tempo superiore alla mobilità, che nell’esempio è di 12 mesi – al termine potrai usufruire di 9 mesi di mobilità, in quanto il tredicesimo mese di lavoro è andato a “erodere”, per un mese, il periodo di mobilità. Spero di essermi spiegato. Non so dirti con certezza se l’INPS ti mandi qualche comunicazione. Dovrebbe.

  34. Vittorio Palmetti ha detto:

    Buonasera,
    su iniziativa dell’azienda per la quale lavoravo ho chiuso dopo oltre 15 anni il mio rapporto di lavoro con una transazione. Onestamente non pensavo che per questi casi fosse possibile richiedere l’ASPI e quindi non ne ho fatto richiesta. Alcuni mesi dopo un mio collega si è trovato nella stessa situazione e, su consiglio di un consulente del lavoro, ha fatto richiesta dell’ASPI mediante un patronato. Gli è stata accettata ed ha già cominciato a ricevere il relativo bonifico mensile. La mia domanda è perchè esiste questo limite di 68 giorni (2 mesi + 8 giorni)? Io per esempio a distanza di diversi mesi conservo purtroppo lo stato di disoccupato però non posso presentare la richiesta per l’ASPI pur avendone, naturalmente a parer mio, gli stessi diritti degli altri. Giusto per un commento, visto che ASPI significa Assicurazione Sociale per l’Impiego, dovrebbe sempre pagare l’indennizzo previsto così come le compagnie di assicurazione
    Grazie in anticipo per le vostre risposte

    Cordiali saluti

    Vittorio

    • christianorio ha detto:

      Buongiorno Vittorio,
      mi sembra strano che in sede di transazione, presumibilmente con la presenza di rappresentanti sindacali, nessuno le abbia fornito le informazioni necessarie per richiedere l’ASPI. Purtroppo in termine di 68 giorni è un termine di decadenza previsto per legge, perciò se entro quel periodo la richiesta non viene presentata, si presume che Lei non abbia necessità di ricevere l’indennità. Lei ha portato l’esempio dell’assicurazione, ma sappia che anche le assicurazioni prevedono un termine di decadenza entro il quale presentare la domanda di risarcimento, trascorso il quale si perde il diritto. Sembra assurdo ma è così. La ragione risiede nel fatto che il legislatore, mi si passi il termine, “punisce” l’inerzia dell’avente diritto. In altri ambiti si può perdere perfino il diritto di proprietà di un bene con l’usucapione, per fare un altro esempio. Ciò detto, consideri che anche chi oggi riceve l’ASPI, una volta terminato il periodo indennizzato non riceverà più nulla, sebbene permanga lo stato di disoccupazione. In bocca al lupo per tutto.

      • Vittorio Palmetti ha detto:

        Buonasera Christian,
        prima di tutto voglio ringraziarla per la sua cortese risposta che, come potrà immaginare, non è facile da parte mia digerire perchè significa in pratica aver perso denaro e relativo periodo di contribuzione.
        Vista la sua disponibilità volevo sottoporle un altro quesito e la prego fin d’ora di tener conto che sto cercando di attaccarmi a tutto e le chiedo scusa anticipatamente se le mie osservazioni sono del tutto infondate.
        Dal sito INPS nella sezione relativa all’ASpI si specifica:
        ————–
        La domanda deve essere presentata entro il termine di due mesi che decorre dalla data di inizio del periodo indennizzabile così individuato:
        a) ottavo giorno successivo alla data di cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro;
        b) data di definizione della vertenza sindacale o data di notifica della sentenza giudiziaria;
        c) data di riacquisto della capacità lavorativa nel caso di un evento patologico (malattia comune, infortunio) iniziato entro gli otto giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro;
        d) ottavo giorno dalla fine del periodo di maternità in corso al momento della cessazione del rapporto di lavoro;
        e) ottavo giorno dalla data di fine del periodo corrispondente all’indennità di mancato preavviso ragguagliato a giornate;
        f) trentottesimo giorno successivo alla data di cessazione per licenziamento per giusta causa.
        ————–

        In quale caso è possibile applicare quanto previsto al punto e) ?

        La ringrazio ancora per la sua disponibilità

        Saluti

        Vittorio

        PS In ogni caso, come spesso avviene per assurde legislazioni come il termine dei 68 gg (fin quando uno mantiene lo stato di inoccuppazione l’ASpI potrebbe comunque essere erogata per il numero di mesi previsto (non ci sarebbe alcun aggravio economico, si comincerebbe e si finirebbe più tardi)) si ricorre poi ad alcuni espedienti quali farsi fare un certificato medico magari per esaurimento, farsi assumere per due mese da un’azienda per poi farsi licenziare e quindi fare domanda per l’ASpI, ecc.

      • christianorio ha detto:

        Gentile Vittorio, comprendo le Sue amarezze. Quanto alla domanda, ritengo che il caso e) si riferisca all’ipotesi in cui, per esempio, ci si dimette per giusta causa. In quel caso non è dovuto il preavviso ma è dovuta l’indennità di mancato preavviso. Ora, considerando i giorni che sarebbero dovuti come preavviso dal CCNL, ecco che il periodo di 8 giorni andrebbe calcolato dalla fine di quel periodo di preavviso (in realtà non osservato per le ragioni di cui all’esempio). Spero di essermi fatto capire. In bocca al lupo.

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